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L’ansia del Campo Prova – un consiglio per superarla

L’ansia del Campo Prova – un consiglio per superarla

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Ha già notato come noi cavalieri abbiamo una predisposizione naturale alla preoccupazione?

Ovviamente il motivo per cui ci preoccupiamo cambia da persona a persona: un comportamento anomalo del cavallo, una parola di troppo detta da un compagno di scuderia, il risultato al di sotto delle aspettative di una gara o di un allenamento.

In altre parole, la causa della preoccupazione e il modo in cui la manifestiamo cambia in base alle nostre esperienze, ma il fatto in sé che ci preoccupiamo è qualcosa che che accomuna noi tutti. 

Tuttavia c’è un aspetto che molto… Troppo spesso non viene presa in considerazione. Oggi voglio condividerlo con te perché fino a pochi anni fa non la consideravo nemmeno io, e perché ho provato in prima persona i benefici di cui possiamo godere quando ne prendiamo consapevolezza. In effetti, è diventato uno dei primi argomenti che sono solita trattare durante le mie sessioni di Coaching, individuali o di gruppo che siano:

Il modo in cui ci sentiamo, il nostro stato d’animo – preoccupazioni incluse – NON dipende dall’esterno. Dipende da NOI.

Trovo che sia un passaggio veramente importante per chi desidera migliorarsi personalmente, professionalmente o sportivamente.  

Sia chiaro, è evidente e normale che ci sono degli eventi che in un qualche modo influenzano come ci sentiamo, ci mancherebbe. Siamo esseri umani, non dei robot. Non posso e non voglio pensare che gli eventi che ci capitano non ci tocchino in nessun modo… mi si accappona la pelle solo al pensiero.

Il punto è un altro: il fatto che questi eventi possano influenzare il nostro stato, NON significa che lo debbano determinare.

Si tratta di una delle convinzioni più importanti che ho imparato a fare mie quando ho deciso di prendere in mano le redini della mia vita e di aiutare gli altri a fare altrettanto. E proprio in quanto “convinzione”, non è propriamente un dato di fatto, ma un’idea estremamente utile per chiunque voglia smettere di essere succube degli eventi esterni e cominciare ad essere il primo responsabile di quello che è, di quello che fa e di come si sente. 

“Ok Paola. Ma come si fa? Come posso diventare l’unico diretto responsabile delle mie emozioni?”

Ecco una prima, semplice ed importantissima pillola di Coaching che ti aiuterà in tal senso: uno dei più grandi poteri che hai, è decidere quali parole utilizzare per rivolgerti a te stesso. Perché sì, tutti quanti noi abbiamo una voce interiore che va a determinare la qualità dei nostri pensieri, delle nostre emozioni e di conseguenza delle nostre performance.

Ti faccio un esempio pratico: una delle preoccupazioni più classiche di noi cavalieri è quella che abbiamo quando dobbiamo affrontare il campo prova. Capita spesso infatti di ritrovarsi nello stesso campo con più di una decina di cavalli, e l’idea del poco spazio che abbiamo a disposizione per lavorare il nostro cavallo ci porta ad entrare in uno stato d’animo alterato e preoccupato.

Ecco come rispondere a questo genere di situazioni: cambia le parole che usi per parlarti.

Non sarà più: “Vorrei fare un bel campo prova, MA ci sono tanti cavalli in campo!”, ma diventerà: “Voglio fare un bel campo prova NONOSTANTE ci siano tanti cavalli in campo!”

Cambiando una semplice parola hai il grande potere di influenzare positivamente i tuoi pensieri e le tue emozioni, permettendoti quindi di mettere in atto tutte quelle azioni che ti faranno affrontare il campo prova più sicuro, sereno e consapevole.

Improvvisamente il “Ci sono tanti cavalli” non è più un problema, ma una semplice condizione che ti metterà nella circostanza di fare più attenzione a rispettare le regole del campo, dare le giuste precedenze e evitare di intralciare il lavoro degli altri cavalieri. 

Ricordati: sostituire una parola con un’altra ti permette di cambiare totalmente il significato di quello che stai vivendo e, più in generale, di trasformare il modo in cui decidiamo di vedere il mondo… Campo prova incluso! Perciò poni particolare attenzione a come decidi di rivolgerti a te stesso, ti permetterà di fare la differenza nel tuo risultato finale.

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